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giovedì 24 febbraio 2011

Mezza Maratona di Verona - E' ancora PB


Ci sono giornate in cui va tutto storto e invece ci sono giornate che, anche se non te l’aspetti, va tutto INEROSABILMENTE dritto. Arrivo a Verona di sabato mattina, vado a ritirare il pettorale, e dentro l’expo, come un bambino forse troppo coperto, sudo…e quando esco…come si dice in Romagna…MI FREGO. Passo tutta la giornata con un fazzoletto in mano, la notte poi, il naso cola in continuazione e mi impedisce di dormire bene. Senza contare che il sabato ho mangiato veramente tanto. Insomma c’erano tutti i presupposti per fare una gara schifosa. Partivo con un 1h38’00” fatto l’anno prima, mia ultima gara in mezza in cui ho cercato di fare il tempo e, oggi, ero a Verona per vedere se i miei allenamenti…sono serviti a migliorarmi. La mattina ero veramente scazzato, mentalmente ero pronto per fare uno 1h40’ poi, tutto ad un tratto, nel momento in cui dovevo impostare la gara sul mio garmin, il mio cervello imposta la gara su 1h34’…dicendo…E CHE CAZZO SEI VENUTO FINO A QUA PER FARE SCHIFO??? CORRI E NON ROMPERE LE PALLE. Già la testa pensava in un modo…ma le mie gambe non erano d’accordo..tant’è che arriva subto lo sparo della partenza e vediamo subito chi ha ragione…testa o gambe. Sono nella prima griglia, parto davanti e preso dall’entusiasmo, il primo km lo passo in 4:16”. Mi dico che sono un coglione, devo rallentare….ma non se ne parla…2km 4:24”. Sono passati due km ed ho già messo del fieno in cascina…vediamo se dura. Finalmente al 3° riesco ad andare al ritmo gara impostato sul garmin e segno un 4’29”. La fase di scazzamento era passata e finalmente ero concentratissimo sulla gara. Pensavo solo a correre e a migliorare il mio tempo. Tutto fila liscio, al 10 km passo 44’15…faccio due conti veloci…e inizio a pregustarmi il mio PB. Continuo imperterrito nella mia corsa, pensavo che dovevo continuare così, ai rifornimenti prendo giusto un goccio d’acqua per dare un po’ di sollievo alla mia gola secca (come bruciava…) e il cronometro, ad ogni km mi dava sempre la conferma di essere sulla strada giusta. Alla fine di Corso Porta Nuova, raggiungo e supero Paola Sanna, una delle più forti ultramaratonete italiane e di colpo la mia mente inizia a “viaggiare”…sono io che vado forte o è lei che sta andando decisamente piano.
Sembrerà strano ma era entrambe le cose. Il momento più duro è stato al passaggio sul Ponte Vecchio, dove perdo qualche secondo, ma mi sono serviti per godermi il gran finale. Il passaggio dentro l’arena…è sempre fantastico, avevo ancora un po’ di energie…e così durante l’arrivo in piazza Bra, metto la sesta…e faccio gli ultimi duecento metri a tutta (3:30/km e battiti a 193 Bpm). Prima dell’arrivo mi sento chiamare…e vedo mia moglie, mia figlia, mia sorella e il suo compagno…gli lancio i baci alla “Cassano” e finalmente vedo il cronometro. 1h34’24”. Pb In tasca e ancora una volta oggi ho avuto la dimostrazione che quando una cosa la vuoi…la ottieni!!!!

mercoledì 31 marzo 2010

Chiodo schiaccia chiodo

Il modo migliore per mandare giù una delusione come la Maratona di Roma è molto semplice, si infilano le scarpette, ci si iscrive alla prima gara in calendario e si riparte. Domenica scorsa ho partecipato ad una gara a Pesaro, 12.5 km di pura follia dopo una Maratona. Il percorso rispetto all'anno scorso è stato accorciato (grazie a Dio) di 2,5 km, ma la gara è sempre dura...infatti, dopo neanche 1 km, si sale per oltre 3 km con un pendenza proibitiva e poi, è un continuo sali e scendi, fino ad arrivare alla discesa finale. Queste gare bastarde io le adoro e scopro di volta in volta che sono le mie gare. Le gambe erano ancora appensantite e, oltre che a pagare qualcosina in salita, ho pagato molto in discesa, perchè non appena mollavo un pò le gambe, sentivo arrivare i crampi, così in discesa....shiena indietro e gambe che frenavano. Nonostante questo, faccio i 12.5 km in 58:02, piazzandomi al 190° posto su 418 arrivati. Se non avevo una maratona nelle gambe finivo tra i primi 140°...

venerdì 26 febbraio 2010

Alcune considerazioni in vista della Maratona di Roma


Manca meno di un mese all’evento più importante di questa primavera (almeno per me) ovvero la Maratona di Roma. Sono incredibilmente tranquillo, perché tutto sta filando liscio come l’olio. La dieta funziona….partivo dai 78.6 di inizio gennaio, e finalmente questa mattina ho visto un 74.6…ovvero – 4kg. Devo stringere i denti per le prossime 4 settimane, ma la dieta bilanciata a 1400 calorie giornaliere, porta i suoi frutti anche se, con tanti sacrifici. Se non ci sono intoppi o crisi schizofreniche davanti al frigo, arrivo bello e asciutto a Roma, a 73 kg.
In questi giorni di puro cazzeggio, sto programmando la mia attività podistica del 2010 e, sono veramente tentato di debuttare nel Trial. Il 22 Maggio ci sarà il primo approccio con la Ecopanoramica dei due Santi San Marino e San Leo, gara di 30 km…per poi preparare il vero debutto in una gara di vero trial, ovvero la Camignada sulle 3 cime di Lavaredo prevista per il 1 Agosto 2010, 30 km di puro trial. In questo modo avrò una gara al mese giusto per non perdere lo spirito della competizione…per poi arrivare bello carico per la Maratona di Venezia. E una volta fatta la Maratona di Venezia…voglio dedicarmi alle gare locali per chiudere in bellezza il 2010.
Ma torniamo alla Maratona di Roma…la condizione c’è, si è visto a Verona. Le mezze le ho corse sempre a 4:50/km e all’improvviso mi sono ritrovato a farne una a 4:38/km. In vita mia ho fatto una sola gara da 10km, a gennaio dell’anno scorso…chiusa in 47:08. Domenica i primi 10 km li ho fatti in 46:10. Il miglioramento c’è, ed è lampante…ora si tratta solo di aspettare il 21 Marzo per vedere i progressi registrati sulla lunga distanza. Ci credo come non mai!!!!

domenica 7 febbraio 2010

Settimana nr. 5/2010 con una grande prestazione in gara!!!

Oggi ho partecipato per la prima volta ad una delle più belle gare in calendario in Romagna…le 5 Ville di Bertinoro!!!! Di questa gara non conoscevo niente, sapevo solo che c’era qualche salita e che durava 13 km. Il grafico dell’altimetria non rende bene l’idea di quanto è dura questa gara…anche perché, vengono il percorso è insolito. Non è la solita corsa su strada perché le 5 Ville non vengono sfiorate dal percorso ma addirittura ci si passa dentro, quindi dall’asfalto si passa al parco dentro un villa…poi di nuovo asfalto, e via di nuovo dentro una cantina di un’altra villa con tanto di scalinata, poi si passa dentro una vigna… insomma…una gara davvero… unica nel suo genere. Purtroppo, la gara era una continua sorpresa, non sapevo mai se dovevo spingere fino in fondo, non sapevo quanta salita mancava, se c’era ancora dello sterrato…ma alla fine questi sono dettagli. Di una cosa sono sicuro…sono andato veramente forte, tanto da lasciare indietro due miei compagni di squadra (COSA MAI SUCCESSA!!!!), e questo è un altro tassello importante per la Maratona di Roma. Chiudo la gara in in 1h01’58” (a 4’46”/km!!!), 88° di categoria, senza sapere la posizione finale in classifica…ma non importa..oggi torno a casa felice per aver fatto un bella gara!!!
Riepilogo della settimana:
Lunedì: Riposo forzato per neve
Martedì: Riposo forzato per neve e giacchio
Mercoledì: Lungo di 24,19 su nevischio… a 5:24/km
Giovedì: Riposo
Venerdì: Test soglia: km 3,95 in progressione a 5:04/km
Sabato: Riposo
Domenica: Gara 5 ville di Bertinoro: 13 km a 4:46/km
TOTALE: 41,14 KM
BUONA SETTIMANA A TUTTI!!!!

martedì 22 settembre 2009

La Maratona di Berlino

E siamo a quattro!!! Finire una Maratona è sempre una impresa ed è doveroso lasciare ai posteri un piccolo racconto sulla mia quarta Maratona.
Sono partito per fare un tempo, 3h45, ne ho fatto un altro, 3h58, ma visto le condizioni atmosferiche mi accontento e mi tengo stretta la mia medaglia. E’ stata una gara strana, insolita ma come sempre avvincente e a tratti divertente. Partecipare alla Maratona di Berlino è un’emozione lunga 42 km, gli ultimi 500 metri sono un’autentica scarica di adrenalina, il tifo lungo il percorso è ossessionante e incessante, ma, se proprio devo fare una critica eravamo in troppi. 41.000 persone che corrono sono tante, ai rifornimenti occorre sgomitare per prendere da bere, non si riesce mai a trovare il ritmo giusto a causa di rallentamenti o sorpassi, ma forse è anche il suo bello. Come dicevo prima la gente lungo il percorso era tanta, verso il 40 km mi è sembrato di essere Pantani sul Mortirolo, perché la gente era sempre di più e facevi fatica a passare…
All’inizio sembra tutto perfetto, dopo aver lasciato mia moglie, mia figlia, mio babbo e mia sorella all’entrata, lascio subito la sacca ed entro in griglia verso le 8.15. Tutto tranquillo, mi siedo, faccio due chiacchiere per ingannare l’attesa e arrivano le 9.00 in un batter d’occhio. La partenza è stupenda. Sentire 41.000 che corrono è emozionante tanto da farti venire la pelle d’oca. Passo lo Start, saluto la porta di Brandeburgo e faccio il segno della Croce per chiedere, come sempre, a Dio un occhio di riguardo. Per fare la gara in 3h45 la mia velocità deve essere 5’20”/km e invece durante i primi km segno 5:05/km e diciamo che tutto fila liscio fino al passaggio della mezza dove fermo il cronometro in 1h50’24” viaggiando ad una media di 5’13”/km. I battiti sono più che regolari, sempre sotto i 160 Bpm, tranne quando poco l’8 km sento mio babbo che mi chiama con la sua inconfondibile voce e riesco a vederlo insieme a mia moglie. Per colpa loro i battiti salgono a 170 Bpm e ci vorranno circa 10 minuti per smaltire l’emozione di vederli lungo la gara. Li rivedrò al 20km, anche qua senza sapere che erano lì ad aspettarmi. Fin qui tutto bene, ma non avevo fatto i conti con il celeberrimo nemico… IL CALDO. Fin quando la temperatura rimane sotto i 20°, non ci sono problemi, ma quando la temperatura sale….SONO VOLATILI PER DIABETICI…o come dice Lino Banfi, sono CHEZZI AMERI. Al 24 km inizia la prima crisi, rallento pesantemente perché inizio ad avere fame e solo una mezza banana sazierà il mio stomaco; inizio a pagare il caldo, bevendo ad ogni ristoro in maniera pesante. Al 30 km la mia vescica inizia a chiedere pietà per tutti l’acqua bevuta nei ristori e per la prima volta in gara mi fermo al bagno dove perdo 1:30. Ripartire è sempre dura, e complice il caldo e la stanchezza, non riesco a scendere sotto i 5’40/km e il mio passaggio al 30 km segna 2:44:33 contro 2:40:00 della tabella, i due minuti guadagnati sulla mezza sono andati persi, e ne ho persi altri 4…Ma le crisi non sono finite, ad ogni ristoro perdo un minuto abbondante, tutto questo fino al 38° km. Finalmente mi decido che è ora di onorare degnamente questa Maratona, e mi metto in testa di correre degnamente gli ultimi 4 km. Raccolgo le ultime forze, e inizio la rimonta…guardo il cronometro e faccio al volo due conti, se non ci sono intoppi arrivo sotto le 4 ore. Al 38° km siamo a Postdamer Platz è impressionante come la gente riesca a spingerti…inizio a sentire l’odore dell’arrivo, la strada è in leggera discesa, passo indenne il 39° e il 40° km e finalmente siamo dentro la via Under Den Linden la via che arriva alla Porta di Brandeburgo, sono praticamente sfinito, ma non se ne parla neanche di mollare ora. Vado avanti i battiti sono intorno ai 185 BPM, vuoi per la stanchezza o per l’emozione, ma ci siamo, passo la Porta di Brandeburgo con le mani alzate e ahimè scopro che mancano altri 500 metri (me ne immaginavo 200…)!!! Non so neanche io come diavolo ho fatto a farli di corsa ma gli ultimi metri sono capaci di regalarti delle emozioni che poche volte nella vita si provano. Come al solito, prima dell’arrivo lancio il mio urlo liberatorio e questa volta, da vero demente, passo sotto l’arrivo saltando. Il Cronometro si ferma a 3:58:26, non è PB, ma è pur sempre un’altra Maratona finita e un’altra medaglia si aggiunge nella mia bellissima Bacheca. Abbiamo messo in archivio la quarta Maratona e da domani si torna a lavorare per un’altra avventura…ora si gira la bussola in Toscana, direzione Firenze.

lunedì 13 aprile 2009

La prima volta....




Partiamo dalla fine. Oggi concludo la mezza maratona di Alfonsine in 1h 42 00 mi danno il tagliandino con il piazzamento e stanco com'ero non ci guardo neanche. Vado dritto al ristoro dove faccio fuori 3 bicchieri di thè e vado a ritirare il solito premio di partecipazione. Consegno il fogliettino alla signora, le mi guarda e mi dice che sono in premiazione e devo andare a prendere i premi al palco. Ero stanco e l'unica cosa che sono riuscito a dire è stato ehhh????. La signora gentilissima mi rispiega la stessa cosa, realizzo che non mi prende per il culo e vado a ritirare il mio primo premio....due bottiglie di vino. Torno a casa come se avessi vinto la Coppa dei Campioni, e scopro che sono arrivato 59° di categoria e che ne premiavano 60. DA NON CREDERE!!!! Ora però, per dovere di cronaca, vi racconto la gara fatta ancora con la panza piena dal pranzo pasquale (2 piatti di tortellini, lasagne, agnello, lesso con salsa di peperoni e mascarpano) e cena pasquale (1 piada con la salsiccia e 1 bistecca). Mi sveglio alle 6.20 per fare colazione, e parto da casa alle 7.00 (passando per il punto di ritrovo ...) per essere ad Alfonsine alle 08.30. Appena sceso dalla macchina inizio a sentire un bel venticello che mi accompegnerà per tutta la gara. Lo start arriva puntuale alle 9.30, dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vitteme del terremoto. Bum, si parte, faccio il primo km a 4:28 senza neanche accorgermene, ma vabbè, ho guadagnato 27 secondi perchè in testa (e sul mio Garmin) ho impostato la gara per farla in 1:45. Passo il 2° km in 4:39, altri secondi che vanno ad accumularsi al mio vantaggio sul mio Virtual Partner, e inizio (giustamente) a frenare. Al 3° km faccio 4:44, provo a rallentare di nuovo e finalmente metto in serie 4:56, 4:55, 4:52 e arrivo al primo ristoro. Mentre bevo un sorso d'acqua, inizio a fare due conti e ritaro il mio obiettivo 1h42. Fà molto caldo, cerco di tenere i battiti appena sopra i 170, e provo a stare tranquillo fino al 10 km andando sempre intorno ai 4:55. Al metà percorso, passo dopo 51 minuti abbondanti....e il nuovo obiettivo iniza a prendere forma. Da qui in poi, il caldo inizia a farsi sentire sempre di più, si suda tanto, ma, galvanizzato da tutto questo aumento il ritmo: al 13° passo in 4:48, poi faccio 4:45, poi di nuovo 4:48, ancora 4:48 e 4:49 al 17° km. Rifaccio i conti ogni km e il 1h42 è lì ad un passo, inizio a rallentare per dare poi tutto nel finale. Al 18° km segno 4:51, al 19° km 4:54, al 2o° km 4:49 per poi segnare un ultimo km da pazzi a 4:39. Passo sotto il traguardo in 1 h 42 00 ( in attesa del risultato ufficilale...) e per la prima volta da quando ho iniziato a correre vado in premiazione!!!!
Ah dimenticavo....si tratta di un nuovo PB!!!

IL MIO PREMIO

domenica 29 marzo 2009

Il dopo Roma inizia bene.







La gara di domenica scorsa giranzola ancora per la testa, il virus intestinale invece mi accompagnato invece fino a giovedì, e dato che sia il caso di voltare pagine, ho deciso di ricorrere al cosidetto "esame di riparazione". Il 26 Aprile 2009, parteciperò alla Maratona di Padova per riscattare la Maratona di Roma. Ho giusto un mese per preparare questa gare e dopo 3 giorni di inattività ho ripreso giovedì con un bel lipidico, poi venerdì con 10 km in progressione con l'ultimo km a 4:34/km, poi sabato mattina di nuovo un altro lipidico e oggi una bella gara tosta a Pesaro. Sono arrivato alla gara di oggi molto stanco, con lo stomaco ancora pieno dalla cena della sera prima e con poche ore di sonno. C'erano tutti gli ingredienti per una disfatta, in più lascio il mio Garmin sul divano di casa...e invece, chiudo la gara in 1h 13m 54s a 4:56/km, direi un ottimo tempo considerando il fatto che il percorso era molto impegnativo. Per tutta la gara non ho avuto riferimenti cronometrici, ed ho conosciuto il mio tempo giusto all'arrivo, correre a sensazione è stato strano, ma tutto sommato è andata bene. Chiudo al 234° posto su 403 classificati.
Buona corsa amici!!!!

domenica 22 febbraio 2009

Fabio is back, con un nuovo PB



Carissimi, a causa di una brutta influenza che è durata due settimane ed una situazione lavorativa che stà sfiorando la pazzia, da oltre un mese non sono riuscito a pubblicare una straccio di post. Mi scuso con tutti, se per oltre un mese sono sparito...ma star senza correre per due settimane... ha iniziato a mettere in serio pericolo la mia maratona di Roma; ho iniziato a riprendere gli allenamenti la settimana scorsa, le gambe giravao...e oggi ho voluto partecipare alla mezza di Forlì. Gara molto bella, totalmente in campagna, senza tante macchine che ti girano intorno, percorso collinare, con 3 km di salite dove si passa da 25 metri di altitudine a 160 metri. Parto piano, il mio obiettivo è quello di chiudere in 1h 50, senza tante pretese, è invece mi faccio trasportare dalla folla è chiudo i primi km in 4:42, 4:53, 4:58, 4:57, 4:56, 4:59, ero consapevole di tirare e sapevo che mi aspettava una bella salita quindi inizio a rallentare e passo gli altri km in 5:07, 5:04 e 4:59; inizia la salita, abbastanza impegnativa, dove finalmente inizio a riprendere un pò di gente, 5:29, 5:30 e 5:40 (l'ultima tratto era durissimo...). I battiti erano saliti alle stelle, ma non ero proprio stanco, le gambe le sentivo bene, e così prendevo coscenza che il mio risultato proibitivo era lì da andare a prendere. Inizio a scendere, passo i km 4:09 (tutta discesa), poi rinizio in pianura e passo gli ultimi km 4:54, 4:51, 4:36, 4:48, 4:49, 5:03, 4:47 e l'ultimo 4:48. Chiudo la gara in 1h 45 e 18. Giusto per darvi un'idea...l'ultima mezza l'ho fatta a Bologna dell'anno scorso...in 1h 53 56. Oggi dovevo tornare a casa con la fiducia ritrovata....torno a casa esaltatissimo!!!!


martedì 6 gennaio 2009

E anche oggi si gareggia



Oggi è partito il minicalendario (8 gare tutte non competitive) con la gara dell'Epifania, con partenza nel centro di Rimini. Non conoscendo nè il percorso, nè il chilometraggio della gara, avevo impostato un bell'allenamento per oggi ... il corto veloce. Arriviamo troppo presto e, alle 09.00 avevo già completato il rito dell'iscrizione, fatto streching, e così per ingannare l'attesa...mi faccio un paio di chilometri blandi (il mio blando stà diventando 6:00/km ...giusto qualche mese fà era 6:40/km).
Finalmente arriva la partenza, parto piano, faccio i primi 15 minuti a 5:52/km (dovevo restare sotto i 150 BPM, sono stato sui 146), poi parto a razzo, perchè l'allenamento che avevo impostato, dovevo andare per 15 minuti tra 170 e 180 BPM, tengo una media di 176 BPM, andando a 4:46/km. In teoria l'allenamento era finito, ma avevo ancora da dare qualcosa, quindi mi bevo il resto della gara, 3,63 km a 5:05/km. Devo ammettere che oggi mi sento proprio soddisfatto e, grazie ai consigli degli amici runner (vedi post precedente) oggi non ho avuto le formiche ai piedi!!!
Riprendo giovedì con l'intervall training (allenamento tanto bastardo quanto utile!!!!).

Ciao a tutti...e che la corsa sia con voi!!!!

domenica 4 gennaio 2009

1° Gara dell'anno...soddisfatto a Metà


Oggi ho partecipato alla prima gara competitva nella zona, una 10 km su percorso misto, a Gatteo (provincia di Forlì-Cesena). Non amo queste distanze...si soffre troppo poco...ma, questa gara rientrava nel mio piano di allenamento...quindi..eccomi qua. Arriviamo a Gatteo, la temperatura segna - 3°(sì avete capito bene...3 gradi sotto lo zero), e vediamo una marea di gente. Non conosco i dati ma gli iscritti alla competitiva saranno stati almeno 500. Parto con il pettorale numero 70, ero partito bene, stavo sul tempo che avevo in testa (46') ma ho avuto il solito problemino fastidioso che mi stà attanagliando da un pò di tempo. Quando inizio ad andare più forte del solito...mi vengono le formiche al piede sinistro...tantè che intorno al 7° km ho dovuto iniziare a camminare e addio tempo. Qualcuno di voi ha già avuto questo problemino??? Chiudo la gara con 47'07. Peccato se non avevo quel problema...sarei stato intorno ai 45'. Veramente un peccato.
Questi sono i miei passaggi intermedi:
1 Km :4:28/km
2 km :4:29/km
3 km :4:31/km
4 km :4:42/km
5 km :4:53/km
6 km :4:49/km
7 km :5:26/km
8 km :4:49/km
9 km :4:38/km
10 km:4:32/km
Si riprende domani con un allenamento defaticante e poi martedì altra gara, questa volta non competitiva.

Buona corsa a tutti!!!!

Aggiornamento: ho chiuso al 269° posto su 339 partecipanti alla gara competitiva.

domenica 14 dicembre 2008

Maratonina di Santa Lucia



Questa domenica decido di partecipare ad una gara competitiva a Savignano sul Rubicone, la Maratonina di S. Lucia di circa 14 km. Fino a pochi giorni fa, avevo sempre "snobbato" le gare locali, e invece, devo dire che sono sempre divertenti e poi, la cosa che a me piace da matti... è il clima gara. Anche se la mattina ti svegli pensando che fai la gara come un allenamento...poi in gara cambi idea e tiro fuori tutto. Risultato....13,87 km in 1:09:12 fatti a 4:59/km. Pensavo di farla a 5:10/km..e invece...per i mei gusti ho fatto un ottimo tempo.
Appena escono le classifiche...posto anche il mio piazzamento.

Buona corsa a tutti!!!

domenica 7 settembre 2008

Run Tune Up: Obiettivo raggiunto



Iniziamo subito dal primo dato: la 1/2 maratona l'ho finita in 1h 53 56. Soddisfatto. Volevo farla in 1h 55 e direi di essere contento per il risultato, contento per averla finita bene, contento anche perchè oggi faceva un caldo allucinante...ma...iniziamo con i ma: sono un pazzo. Doveva farla in progressione, 7 a 5'40,7 a 5'30 e 7 a 5'20,invece....5'19, 5'18 e 5'17 . Mi vergogno a scivere i battiti, sono finiti alle stelle...ma...CHISSENEFREGA dei battiti. Mi sono posto un obiettivo e l'ho raggiunto. Sono morto ma contento.


Prima della partenza ci siamo visti tutti, Daniele (è irrecuperabile...), Franca (è un missile), Crisina e Giovanni (mi hanno dato 10 minuti...anche loro vanno forte!!!) e Alessandro (un altro irrecuperabile...).
Bene, godiamoci il risultato, ma da martedì si riparte e domenica mi aspetta un lugno da 25 km a 5'40 (ma questa volta starò più attento...)

sabato 6 settembre 2008

Run Tune Up - Pregara



Per impostare la gara, bisogna avere un obiettivo in testa...e il mio è quello di correre la Run Tune Up in 1h 55' ovvero ad una media di 5:29/KM. Ho fatto la mezza di Roma Ostia in 1h 56', per chi ha già avuto il piacere di correrla, il percorso rispetto a quella di Bologna è leggermente più duro, quindi dovrebbe essere un obiettivo facilmente raggiungibile. Uso il condizionale perchè domani a Bologna farà caldo...la temperatura prevista durante la gara sarà dai 27° ai 29°, diciamo che non è proprio il clima ideale per correre. Ma non importa...domani voglio fare una bella gara, è tanto che non sento il clima elettrizzante di una gara, e sento proprio il bisogno di provare certe sensazioni. Oggi ho fatto 7 km con il freno a mano tirato senza mai andare sopra i 150 BPM, giuso per far girare un pò le gambe...insomma ho risparmiato tutte le energie per domani, non voglio avere scuse. Mentre scrivo il post...c'è solo una cosa che mi frulla per la testa...NON VEDO L'ORA DI INIZIARE LA GARA!!!
Buona corsa a tutti!!!