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lunedì 12 ottobre 2009

Nuovo sito

Ciao a tutti,
vi informo che da qualche tempo ho attivato un nuovo sito, dove posto tutti i mie allenamenti e tutte le nuove gare.... l'indirizzo è http://www.fabiobacchini.it

Vi aspetto...

Grazie

martedì 22 settembre 2009

La Maratona di Berlino

E siamo a quattro!!! Finire una Maratona è sempre una impresa ed è doveroso lasciare ai posteri un piccolo racconto sulla mia quarta Maratona.
Sono partito per fare un tempo, 3h45, ne ho fatto un altro, 3h58, ma visto le condizioni atmosferiche mi accontento e mi tengo stretta la mia medaglia. E’ stata una gara strana, insolita ma come sempre avvincente e a tratti divertente. Partecipare alla Maratona di Berlino è un’emozione lunga 42 km, gli ultimi 500 metri sono un’autentica scarica di adrenalina, il tifo lungo il percorso è ossessionante e incessante, ma, se proprio devo fare una critica eravamo in troppi. 41.000 persone che corrono sono tante, ai rifornimenti occorre sgomitare per prendere da bere, non si riesce mai a trovare il ritmo giusto a causa di rallentamenti o sorpassi, ma forse è anche il suo bello. Come dicevo prima la gente lungo il percorso era tanta, verso il 40 km mi è sembrato di essere Pantani sul Mortirolo, perché la gente era sempre di più e facevi fatica a passare…
All’inizio sembra tutto perfetto, dopo aver lasciato mia moglie, mia figlia, mio babbo e mia sorella all’entrata, lascio subito la sacca ed entro in griglia verso le 8.15. Tutto tranquillo, mi siedo, faccio due chiacchiere per ingannare l’attesa e arrivano le 9.00 in un batter d’occhio. La partenza è stupenda. Sentire 41.000 che corrono è emozionante tanto da farti venire la pelle d’oca. Passo lo Start, saluto la porta di Brandeburgo e faccio il segno della Croce per chiedere, come sempre, a Dio un occhio di riguardo. Per fare la gara in 3h45 la mia velocità deve essere 5’20”/km e invece durante i primi km segno 5:05/km e diciamo che tutto fila liscio fino al passaggio della mezza dove fermo il cronometro in 1h50’24” viaggiando ad una media di 5’13”/km. I battiti sono più che regolari, sempre sotto i 160 Bpm, tranne quando poco l’8 km sento mio babbo che mi chiama con la sua inconfondibile voce e riesco a vederlo insieme a mia moglie. Per colpa loro i battiti salgono a 170 Bpm e ci vorranno circa 10 minuti per smaltire l’emozione di vederli lungo la gara. Li rivedrò al 20km, anche qua senza sapere che erano lì ad aspettarmi. Fin qui tutto bene, ma non avevo fatto i conti con il celeberrimo nemico… IL CALDO. Fin quando la temperatura rimane sotto i 20°, non ci sono problemi, ma quando la temperatura sale….SONO VOLATILI PER DIABETICI…o come dice Lino Banfi, sono CHEZZI AMERI. Al 24 km inizia la prima crisi, rallento pesantemente perché inizio ad avere fame e solo una mezza banana sazierà il mio stomaco; inizio a pagare il caldo, bevendo ad ogni ristoro in maniera pesante. Al 30 km la mia vescica inizia a chiedere pietà per tutti l’acqua bevuta nei ristori e per la prima volta in gara mi fermo al bagno dove perdo 1:30. Ripartire è sempre dura, e complice il caldo e la stanchezza, non riesco a scendere sotto i 5’40/km e il mio passaggio al 30 km segna 2:44:33 contro 2:40:00 della tabella, i due minuti guadagnati sulla mezza sono andati persi, e ne ho persi altri 4…Ma le crisi non sono finite, ad ogni ristoro perdo un minuto abbondante, tutto questo fino al 38° km. Finalmente mi decido che è ora di onorare degnamente questa Maratona, e mi metto in testa di correre degnamente gli ultimi 4 km. Raccolgo le ultime forze, e inizio la rimonta…guardo il cronometro e faccio al volo due conti, se non ci sono intoppi arrivo sotto le 4 ore. Al 38° km siamo a Postdamer Platz è impressionante come la gente riesca a spingerti…inizio a sentire l’odore dell’arrivo, la strada è in leggera discesa, passo indenne il 39° e il 40° km e finalmente siamo dentro la via Under Den Linden la via che arriva alla Porta di Brandeburgo, sono praticamente sfinito, ma non se ne parla neanche di mollare ora. Vado avanti i battiti sono intorno ai 185 BPM, vuoi per la stanchezza o per l’emozione, ma ci siamo, passo la Porta di Brandeburgo con le mani alzate e ahimè scopro che mancano altri 500 metri (me ne immaginavo 200…)!!! Non so neanche io come diavolo ho fatto a farli di corsa ma gli ultimi metri sono capaci di regalarti delle emozioni che poche volte nella vita si provano. Come al solito, prima dell’arrivo lancio il mio urlo liberatorio e questa volta, da vero demente, passo sotto l’arrivo saltando. Il Cronometro si ferma a 3:58:26, non è PB, ma è pur sempre un’altra Maratona finita e un’altra medaglia si aggiunge nella mia bellissima Bacheca. Abbiamo messo in archivio la quarta Maratona e da domani si torna a lavorare per un’altra avventura…ora si gira la bussola in Toscana, direzione Firenze.

mercoledì 29 aprile 2009

La Maratona di Padova



Di solito sono abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, quindi sono strafelice di aver concluso la mia terza Maratona e soprattutto, averla conclusa migliorando il mio PB da 3:56:56 a 3:51:34. Ma non sono proprio soddisfatto…potevo fare di più e sono convinto di non valere quel tempo ma almeno un 3:45 tempo per cui ho lavorato e che solo il caldo mi hanno impedito di raggiungere questo mio dannato obiettivo. Ma, partiamo con ordine. Se domenica ero a Padova, era per il semplice fatto che si trattava di un semplice esame di riparazione, dato che a Roma era andato tutto dannatamente storto.

Alla partenza sono tranquillo, leggo la paura negli occhi dei miei compagni di gara, sono sempre emozionato ma con la tranquillità di uno che si è preparato bene e soprattutto con la consapevolezza di saper quello che gli aspetta. Mi metto subito dietro i pacer dei 3h45, guardo il cielo e ringrazio Dio per aver coperto il cielo con le nuvole perché altrimenti saremmo morti dal caldo. La temperatura alla partenza sarà intorno ai 10/12°, l’ideale per fare una Maratona. Si parte, sono tranquillo, e il mio cardio conferma tutto questo con i battiti intorno ai 158. Il primo km lo passiamo in 5:00, per poi attestarci intorno ai 5:10 fino al 10 km dove passiamo in 51:56. L’organizzazione “veneta” si vede subito, i rifornimenti sono sempre pieni con acqua, thè o gatorade, frutta e zuccheri. Di gente lunga il percorso se ne vede poca, ma quella presente si fa sentire e le più assidue sono le “vecchiette” che ti incitano in veneto. Dal 10 km alla mezza, il ritmo viene ridotto e inizia a tararci intorno ai 5:19, in modo tale da passare la mezza in 1:50:59, oltre ogni più rosea previsione. Ma da qui iniziano i problemi…sono le 11.00 e il caldo si fa sentire, continuo a sudare tanto e di conseguenza bevo tanto. Al 25 km mangio mezza banana, il ritmo è regolare sempre sui 5:19, ma inizio a sentire la stanchezza…., le gambe iniziano a lanciare gridi di allarme ma, tengo duro. Il 30 km arriva quasi subito il passaggio sotto il cartello viene fermato in 2h38:25. Il muro del trentesimo è stato superato, ma il difficile, come sempre, arriva ora. Inizio a far fatica a star dietro ai pacer delle 3h45, perdo metri, ma cerco di recuperare e inizio questo tira e molla per 2 km…per poi fermarmi al 32 km, inizio a camminare senza neanche deciderlo, in questo momento sono le gambe che comandano sul mio cervello!!! Tutto questo dura poco, il cervello riprende le redini del comando e rinizio a correre, in fondo ho perso solo pochi secondi…il 33° km l’ho fatto a 6:24. Capisco che non posso più correre a 5:20, quindi al 34° segno un 5:37 e il 35° 5:40. Purtroppo non ne ho più, sono stremato, e durante il ristoro rallento, cerco di bere e riempire una borraccia, cammino per circa 200 metri…cercando di ritrovare le forze e il passaggio del 36° segna un pietoso 7:06, riprendo a correre segno un 5:45 al 37°, ma altro il 38 e il 39 rallento di nuovo, segnando un 6:46 e 6:22, perdo secondi su secondi, ma in questo momento l’importante non era finire in 3h45, ma finirla e basta. Sono senza energie, ma dentro di me trovo gli stimoli per finirla, penso a mia moglie e mia figlia che sono lungo il traguardo e mi rimetto a correre. Sono dentro Padova, finalmente vedo il 40°, l’ho fatto in 5:56, mi dico che va bene, arriva anche il 41° in 5:47, stò andando piano ma non importa…e finalmente, con le lacrime agli occhi, vedo il 42° in 5:35, il traguardo è lì, sento urlare Fabioooo, è mia moglie che mi urla e che inconsapevolmente mi dà la forza per fare gli ultimi, dannati ma stupendi 195 metri, mi giro verso di lei e vedo dei palloncini con scritto “Papà sei il numero 1” e “Fabio ti amo”, ed è impossibile non aumentare il ritmo…accelero a tutta, mi tolgo gli occhiali e il cappellino, e mentre passo il traguardo lancio il mio urlo liberatorio….3:51:34. Ho finito la mia terza maratona, la più dura ma forse anche la più bella. Per 30 secondi ho pensato … basta con le Maratone…ma è durato solo 30 secondi, perché c’è solo uno sport che mi sa regalare queste emozioni e non sono ancora sazio, sicuramente

lunedì 13 aprile 2009

La prima volta....




Partiamo dalla fine. Oggi concludo la mezza maratona di Alfonsine in 1h 42 00 mi danno il tagliandino con il piazzamento e stanco com'ero non ci guardo neanche. Vado dritto al ristoro dove faccio fuori 3 bicchieri di thè e vado a ritirare il solito premio di partecipazione. Consegno il fogliettino alla signora, le mi guarda e mi dice che sono in premiazione e devo andare a prendere i premi al palco. Ero stanco e l'unica cosa che sono riuscito a dire è stato ehhh????. La signora gentilissima mi rispiega la stessa cosa, realizzo che non mi prende per il culo e vado a ritirare il mio primo premio....due bottiglie di vino. Torno a casa come se avessi vinto la Coppa dei Campioni, e scopro che sono arrivato 59° di categoria e che ne premiavano 60. DA NON CREDERE!!!! Ora però, per dovere di cronaca, vi racconto la gara fatta ancora con la panza piena dal pranzo pasquale (2 piatti di tortellini, lasagne, agnello, lesso con salsa di peperoni e mascarpano) e cena pasquale (1 piada con la salsiccia e 1 bistecca). Mi sveglio alle 6.20 per fare colazione, e parto da casa alle 7.00 (passando per il punto di ritrovo ...) per essere ad Alfonsine alle 08.30. Appena sceso dalla macchina inizio a sentire un bel venticello che mi accompegnerà per tutta la gara. Lo start arriva puntuale alle 9.30, dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vitteme del terremoto. Bum, si parte, faccio il primo km a 4:28 senza neanche accorgermene, ma vabbè, ho guadagnato 27 secondi perchè in testa (e sul mio Garmin) ho impostato la gara per farla in 1:45. Passo il 2° km in 4:39, altri secondi che vanno ad accumularsi al mio vantaggio sul mio Virtual Partner, e inizio (giustamente) a frenare. Al 3° km faccio 4:44, provo a rallentare di nuovo e finalmente metto in serie 4:56, 4:55, 4:52 e arrivo al primo ristoro. Mentre bevo un sorso d'acqua, inizio a fare due conti e ritaro il mio obiettivo 1h42. Fà molto caldo, cerco di tenere i battiti appena sopra i 170, e provo a stare tranquillo fino al 10 km andando sempre intorno ai 4:55. Al metà percorso, passo dopo 51 minuti abbondanti....e il nuovo obiettivo iniza a prendere forma. Da qui in poi, il caldo inizia a farsi sentire sempre di più, si suda tanto, ma, galvanizzato da tutto questo aumento il ritmo: al 13° passo in 4:48, poi faccio 4:45, poi di nuovo 4:48, ancora 4:48 e 4:49 al 17° km. Rifaccio i conti ogni km e il 1h42 è lì ad un passo, inizio a rallentare per dare poi tutto nel finale. Al 18° km segno 4:51, al 19° km 4:54, al 2o° km 4:49 per poi segnare un ultimo km da pazzi a 4:39. Passo sotto il traguardo in 1 h 42 00 ( in attesa del risultato ufficilale...) e per la prima volta da quando ho iniziato a correre vado in premiazione!!!!
Ah dimenticavo....si tratta di un nuovo PB!!!

IL MIO PREMIO

domenica 5 aprile 2009

Missione 33 km compiuta


Questa mattina concludo la mia settimana di carico (69,89 km...) con un bel lungo da 33km. Per non farli tutti da solo programmo l'allenamento in abbinamento ad una gara a Riccione di 11 km. Parto da casa alle 8.02 e inizio piano a facendo il primo chilometro a 5:36, poi inizio subito con il mio ritmo a 5:10 con cadenza regolare fino a Riccione, dove inizio a raggranellare 4:58,4:55,4:51 al 7° Km e al 8° km, in questo momento sono sul lungomare di Riccione e inizio a rallentare (per modo di dire...) e piazzo u'altra serie di 5:02, 5:05 per poi tornare di nuovo sotto i 5 con 4:58, 4:56, 4:59, 5:07 e 5:10. Arrivo alla partenza con la mia solita proverbiale puntualità, giusto il tempo di iscrivermi, bere un bicchiere d'acqua e via per la gara di 11 km. Parto dal fondo, trovo molto coda e il primo km della gara segna un 5:39, poi riprendo con il solito ritmo a 4:56, ma inizio a ritrovare la ragione e finalmente torno su passi normali e segno un 5:09, poi un 5:05, 5:16 al 21° km…guarda il cronometro e mi accorgo che il mio intertempo sulla mezza è 1:47 (ottimo tempo!!!!). Galvanizzato da questo tempo segno un 5:00, capisco che vado troppo forte mi dico di rallentare e così inizio ad andare un po’ piano 5:20, 5:14, 5:13 per poi finire in progressione la gare con un doppio 5:05. All’arrivo mi bevo tre bicchieri di tè caldo più un bicchiere d’acqua in testa per rinfrescarmi e via che si riparte … per gli ultimi 6 km. E qua complice il caldo e la stanchezza…inizio a sentire la fatica, riparto più piano per conservare le ultime energie per il km di salita. Inizio con 5:18, poi 5:15 e 5:19, arrivo ai piedi della salita finale con un 5:17 e faccio la salita con un strepitoso 5:20. Inizio a vedere casa, e fermo il cronometro dopo un ottimo 5:08…TOTALE ALLENAMENTO 33,05 KM in 2:50:39 a 5:09/Km con una FC media di 165 BPM. Credo di poter dire che per Padova ora è tutto pronto e 3:45 è il minimo sindacale!!!!


Buona corsa a tutti!!!!



domenica 29 marzo 2009

Il dopo Roma inizia bene.







La gara di domenica scorsa giranzola ancora per la testa, il virus intestinale invece mi accompagnato invece fino a giovedì, e dato che sia il caso di voltare pagine, ho deciso di ricorrere al cosidetto "esame di riparazione". Il 26 Aprile 2009, parteciperò alla Maratona di Padova per riscattare la Maratona di Roma. Ho giusto un mese per preparare questa gare e dopo 3 giorni di inattività ho ripreso giovedì con un bel lipidico, poi venerdì con 10 km in progressione con l'ultimo km a 4:34/km, poi sabato mattina di nuovo un altro lipidico e oggi una bella gara tosta a Pesaro. Sono arrivato alla gara di oggi molto stanco, con lo stomaco ancora pieno dalla cena della sera prima e con poche ore di sonno. C'erano tutti gli ingredienti per una disfatta, in più lascio il mio Garmin sul divano di casa...e invece, chiudo la gara in 1h 13m 54s a 4:56/km, direi un ottimo tempo considerando il fatto che il percorso era molto impegnativo. Per tutta la gara non ho avuto riferimenti cronometrici, ed ho conosciuto il mio tempo giusto all'arrivo, correre a sensazione è stato strano, ma tutto sommato è andata bene. Chiudo al 234° posto su 403 classificati.
Buona corsa amici!!!!

martedì 24 marzo 2009

Maratona di Roma: Cronaca di un ritiro




Non è facile descrivere una gara che vorresti già cancellare, ma, sono convinto che tutto questo potrà servirmi in futuro. Per dovere di cronaca dobbiamo partire alle 8.30, quando nel mio stomaco si inizia a sentire strani rumori, sembrava che ci fosse una tempesta, e visto quello che avevo già passato la settimana scorsa, sapevo a cosa sarei andato incontro. Entro nel bagno alle 08.50, e lì capisco che non avrei finito la mia gara…purtroppo faccio la mia ultima scarica (stò cercando un modo elegante per descrivere questa situazione di merda… ma non ci riesco!!!). Esco dal bagno avvilito, e come in Carramba che sorpresa mi ritrovo Mathias!!! Giusto il tempo di fare due chiacchiere, un abbraccio e una foto ..ed il tempo di partire. Entro dentro le griglie, e capisco di aver fatto tardi, provo a cercare i palloncini delle 3:45 ma vedo solo quelli delle 5:00 e sono in coda al gruppo. Non credo sia un problema, passo sotto lo start con circa 3 minuti di ritardo e inizio la rimonta nei confronti dei palloncini dei 3:45. Il primo chilometro è molto lento, alcuni tratti sono costretto a farli al passo a causa dell’intasamento e lo chiudo a 5:48, il secondo non è più veloce e lo passo a 5:37, in due chilometri mi ritrovo ad esser indietro di 45 secondi…ma non era un problema anzi…è stato come fare due chilometri di riscaldamento. Dal terzo chilometro in poi inizio a recuperare, registro un buon 5:09 al terzo e 5:00 al quarto. Riprendo a ritmi normali, a partire dal 5 km proprio quando incontro la mia lepre personale, il re dei Blogtrotters ovvero Mathias Grandi. 10 km di ordinaria follia, dove posso dire di essermi davvero divertito. Mathias (da vera lepre) andava ai rifornimenti a prendere da bere ai ristori e la spugna allo spugnaggio. Un giorno, spero proprio di ricambiare il favore!!! Devo dire che questa è stata l’unica nota positiva della gara, Mathias è stato capace di cancellare dalla mia mente quanto era successo poco prima della partenza, ci siamo divertiti tanto e il video (clicca qui per vederlo online) ne è una piccola testimonianza. Inoltre, per dover di cronaca, devo dire che Mathias è una star, viene riconosciuto da tante altre persone, abbiamo incontrato anche Marco di Note di corsa, che riconosce Mathias al volo e giù a parlare di blog, e di tutto il mondo dei blogtrotters. Mathias mi accompagna fino al 15°, lui rallenta per un problema alla gamba, ci salutiamo e ci diamo appuntamento al ristorante per la sera…che purtroppo mancherò. Da qui in poi sarò solo, e dopo esser sempre stato regolare con il grande Mathias, mi sentivo bene e aumento leggermente il ritmo per cercare di andare a prendere i palloncini dei 3:45 e piazzo un 5:01 al 16°, un 4:53 al 17° e un 4:57 al 18°, un 5:07 al 19° e un 5:02 al 20°…tanto da chiudere la mezza in 1h53… ottimo tempo considerando i 45 secondi persi all’inizio. Al passaggio della mezza, incontro un altro personaggio da novanta, vedo Ezio proprio sotto il cartello dei 21° gli urlo e mi becco un cinque…niente da dire…ero carico. Fino al 29° prosegue tutto regolare, quando improvvisamente ma non inaspettatamente mi arrivano dei crampi micidiali allo stomaco, tanto da far fatica ad arrivare al cartello del 30° km. Entro in infermeria dove mi riscaldo e finalmente passano i crampi ma purtroppo finisce anche la mia gara, d’istinto ho ritenuto inutile continuare in queste condizioni. Così si chiude la mia terza maratona…la più amara. Ma da oggi ho un pallino in testa, ho una voglia matta di riscattarmi e quindi…PERCHE’ NON ISCRIVERMI ALLA MARATONA DI PADOVA (26 APRILE)O ALLA COLLEMAR-ATHON (3 MAGGIO)???

martedì 17 marzo 2009

Per Roma è tutto pronto....o quasi.


Manca davvero poco alla Maratona di Roma, ma, ad esser sincero questa volta non sono stato ligio nel rispettare il piano di allenamenti. A febbraio, una brutta influenza mi ha fatto fermare per ben 10 giorni e, sabato, un bel virus intestinale mi ha prosciugato da ogni liquido presente nel mio corpo. Il virus poi, mi ha impedito di mangiare sia sabato che domenica, per poi riprendere piano piano a mangiare questo lunedì. Ma nonostante il virus, sono riuscito a correre sia lunedì (solo un pazzo poteva fare una cosa del genere...), sia oggi con un bel intervall training. Durante l'allenamento di oggi, però, ho iniziato ad avvertire un inizio di crampi (mai sofferto prima d'ora), immagino dovuto alla disatrazione. Rimangono gli ultimi preparativi, giovedì mattina farò un bel lipidico con qualche allungo, giovedì sera un bel massaggio per far rilassare le gambe, sabato mattina 20 minuti facili e... in teoria dovrebbe essere tutto pronto. La cosa strana è che rispetto alle altre gare, sono molto più tranquillo, non sento la tensione della gara...tutto questo è molto strano....
Per domenica, userò la tattica adottata a New York, partirò con i pace maker dei 3h45 con la prospettiva di lasciarli intorno al 25/30 km aumentando il ritmo a 5'10 o 5'05, in modo tale da chiudere intorno ai 3h42/43.
Come sempre io ci provo....

lunedì 2 marzo 2009

L'ultimo lungo in vista della Maratona di Roma...e nuove soglie.

Prima di descrivere l'alleamento di ieri, venerdì sono stato al Marathon Center per testare le mie nuove soglie. Il test è andato benissimo, confermando le sensazioni degli ultimi giorni. La mia soglia aerobica è passata da 165 Bpm con velocità 5'27/km a 171 Bpm con velocià 5'08/km, mentre la soglia anaerobica è passata da 181 Bpm e 4'46/km a 185 Bpm e 4'29/km. I grandi saggi dicono che la soglia aerobica è molto vicino alla velocità da tenere in una maratona...quindi ci siamo.
Ieri, test decisivo per la gara di Roma. Abbino il lungo ad una gara del circondario, organizzata dalla squadra del Mitico Jane . Parto da Coriano alle 7.45, faccio i primi due km a 5:40/km per riscaldarmi, passo da Riccione e arrivo a Cattolica andando 5:05/km con una regolarità impressionante e arrivo alla partenza della gara alle 9.23 (la partenza era alle 9.30...che precisione!!!!), giusto il tempo per cambiare maglia e bere qualcosa.Dallo stadio di Cattolica, si va verso Gradara, molto bello il percorso, poche macchine, e con 2 km di salita pesante; la cosa strana è che quando ho affrontato la salita, invece di diminuire il ritmo...l'ho aumentato, nonostante i 24 km sulle gambe al momento della salita!!!
All'arrivo, entrando dentro lo stadio, il mio cronometro si è fermato esattamente sui 29km fatti ad una media di 5:08/km....neanche a farlo apposta alla mia soglia aerobica.
Per Roma devo decidere se correrla da solo a 5:12/km per fare 3h40 oppure con i pacemaker per fare 3h45...sono indeciso....che mi consigliate di fare????

domenica 22 febbraio 2009

Fabio is back, con un nuovo PB



Carissimi, a causa di una brutta influenza che è durata due settimane ed una situazione lavorativa che stà sfiorando la pazzia, da oltre un mese non sono riuscito a pubblicare una straccio di post. Mi scuso con tutti, se per oltre un mese sono sparito...ma star senza correre per due settimane... ha iniziato a mettere in serio pericolo la mia maratona di Roma; ho iniziato a riprendere gli allenamenti la settimana scorsa, le gambe giravao...e oggi ho voluto partecipare alla mezza di Forlì. Gara molto bella, totalmente in campagna, senza tante macchine che ti girano intorno, percorso collinare, con 3 km di salite dove si passa da 25 metri di altitudine a 160 metri. Parto piano, il mio obiettivo è quello di chiudere in 1h 50, senza tante pretese, è invece mi faccio trasportare dalla folla è chiudo i primi km in 4:42, 4:53, 4:58, 4:57, 4:56, 4:59, ero consapevole di tirare e sapevo che mi aspettava una bella salita quindi inizio a rallentare e passo gli altri km in 5:07, 5:04 e 4:59; inizia la salita, abbastanza impegnativa, dove finalmente inizio a riprendere un pò di gente, 5:29, 5:30 e 5:40 (l'ultima tratto era durissimo...). I battiti erano saliti alle stelle, ma non ero proprio stanco, le gambe le sentivo bene, e così prendevo coscenza che il mio risultato proibitivo era lì da andare a prendere. Inizio a scendere, passo i km 4:09 (tutta discesa), poi rinizio in pianura e passo gli ultimi km 4:54, 4:51, 4:36, 4:48, 4:49, 5:03, 4:47 e l'ultimo 4:48. Chiudo la gara in 1h 45 e 18. Giusto per darvi un'idea...l'ultima mezza l'ho fatta a Bologna dell'anno scorso...in 1h 53 56. Oggi dovevo tornare a casa con la fiducia ritrovata....torno a casa esaltatissimo!!!!


martedì 20 gennaio 2009

Che salite.....

Lo confesso, in questi giorni non sono riuscito a postare gli allenamenti perchè la vicenda Kakà mi ha rubato ogni minuto libero davanti al mio Mac. E' un pò che guardo il calcio con un certo distacco, da gennaio poi, ho disdetto l'abbonamento a Sky dopo oltre 10 anni. Non stò a rubare tempo alla mia adorata "corsa" ma sono strafelice che Kakà rimane al Milan. Torniamo alle cose serie...in questi giorni, ho continuato a rispettare il mio programma per la Maratona di Roma, Mercoledìho fatto le ripetute in salite, Venerdì 45 minuti di lipidico + 7 ripetute da 100 metri da fare in 20 " con 1 minuto di recupero e sabato ho fatto un mini lungo molto tosto...vedi grafico

In salita sono riuscito sempre a stare sotto i 6:00/km mentre in discesa, andando con un filo di gas andavo a 5:10/km.
I kg presi a Natale sono ancora lì, ora peso sui 75 kg, ma mi sento terribilmente in forma. Oggi pomeriggio ho fatto un'ora in progressione, 10 minuti sotto i 145 BPM, 30 minuti sotto i 155 BPM, 15 sotto i 165, e 5 minuti liberi....risultato????
12,02 KM in 1:05:32 fatti a 5:27/km...con 159 di FC Media.
Sono o non sono in forma?????

sabato 10 gennaio 2009

Ecco il primo lungo del 2009



Questa mattina, come da programma, faccio il mio primo lungo del 2009 per preparare la Maratona di Roma. Considerando il tempo, traccio nella mia testolina il percorso...parto da casa, arrivo a Riccione, mi faccio tutto Viale Dante (desertica), poi vado sul Lungomare, arrivo fino alle terme e torno indietro...10 km all'andata, 10 al ritorno, più che sufficiente per correre le mie 1h 50'. Parto, i primi 10 minuti sono di riscaldamento, tengo la FC a 133 BPM e faccio 1, 70 km a 5:53/km, poi mi aspetta un'ora da fare sotto i 150, arrivo a Riccione, mi faccio tutta viale Dante come da programma, arrivo alle Terme, e da vero demente, invece di tornare indietro, cambio percorso. In questo frangente finisce la mia ora, dove ho fatto 10,31 km a a 5:49/km. Dentro la mia testa, cercavo la sfida contro l'unica salita che mai ho osato affrontare, nemmeno in bici ai tempi d'oro...ma oggi mi sentivo dannatamente bene, e così, oggi è venuto il giorno fatidico, ho affrontato la salita più bastarda che conosca, quella del Balcone (da sant'andrea in besanigo porta a Coriano). In pochi metri il dislivello passa da 40 a 80 metri di altitudine, ma oggi, come dicevo prima...mi sentivo bene...e così ho fatto cadere l'ultimo muro, mangiandomi la salita come da copione, con molta fatica, ma senza mai fermarmi!!!
Chiudo l'ultima frazione in in 38'31 a 5:44/km facendo 6,71km.
Totale: 18,71 km in 1h 48' 31" a 5:47/km con 153 BPM di Fc Media.
Ciao a tutti...e che la corsa sia con voi.

martedì 6 gennaio 2009

E anche oggi si gareggia



Oggi è partito il minicalendario (8 gare tutte non competitive) con la gara dell'Epifania, con partenza nel centro di Rimini. Non conoscendo nè il percorso, nè il chilometraggio della gara, avevo impostato un bell'allenamento per oggi ... il corto veloce. Arriviamo troppo presto e, alle 09.00 avevo già completato il rito dell'iscrizione, fatto streching, e così per ingannare l'attesa...mi faccio un paio di chilometri blandi (il mio blando stà diventando 6:00/km ...giusto qualche mese fà era 6:40/km).
Finalmente arriva la partenza, parto piano, faccio i primi 15 minuti a 5:52/km (dovevo restare sotto i 150 BPM, sono stato sui 146), poi parto a razzo, perchè l'allenamento che avevo impostato, dovevo andare per 15 minuti tra 170 e 180 BPM, tengo una media di 176 BPM, andando a 4:46/km. In teoria l'allenamento era finito, ma avevo ancora da dare qualcosa, quindi mi bevo il resto della gara, 3,63 km a 5:05/km. Devo ammettere che oggi mi sento proprio soddisfatto e, grazie ai consigli degli amici runner (vedi post precedente) oggi non ho avuto le formiche ai piedi!!!
Riprendo giovedì con l'intervall training (allenamento tanto bastardo quanto utile!!!!).

Ciao a tutti...e che la corsa sia con voi!!!!

domenica 4 gennaio 2009

1° Gara dell'anno...soddisfatto a Metà


Oggi ho partecipato alla prima gara competitva nella zona, una 10 km su percorso misto, a Gatteo (provincia di Forlì-Cesena). Non amo queste distanze...si soffre troppo poco...ma, questa gara rientrava nel mio piano di allenamento...quindi..eccomi qua. Arriviamo a Gatteo, la temperatura segna - 3°(sì avete capito bene...3 gradi sotto lo zero), e vediamo una marea di gente. Non conosco i dati ma gli iscritti alla competitiva saranno stati almeno 500. Parto con il pettorale numero 70, ero partito bene, stavo sul tempo che avevo in testa (46') ma ho avuto il solito problemino fastidioso che mi stà attanagliando da un pò di tempo. Quando inizio ad andare più forte del solito...mi vengono le formiche al piede sinistro...tantè che intorno al 7° km ho dovuto iniziare a camminare e addio tempo. Qualcuno di voi ha già avuto questo problemino??? Chiudo la gara con 47'07. Peccato se non avevo quel problema...sarei stato intorno ai 45'. Veramente un peccato.
Questi sono i miei passaggi intermedi:
1 Km :4:28/km
2 km :4:29/km
3 km :4:31/km
4 km :4:42/km
5 km :4:53/km
6 km :4:49/km
7 km :5:26/km
8 km :4:49/km
9 km :4:38/km
10 km:4:32/km
Si riprende domani con un allenamento defaticante e poi martedì altra gara, questa volta non competitiva.

Buona corsa a tutti!!!!

Aggiornamento: ho chiuso al 269° posto su 339 partecipanti alla gara competitiva.

venerdì 2 gennaio 2009

Chi corre il 1° giorno dell'anno corre tutto l'anno.

Iniziamo il 2009 con questo proposito e soprattutto con un bel Fartlek. Ieri pomeriggio ho corso con 1° grado di temperatura, era veramente freddo, però la mia coscenza "sportiva" mi imponeva una seduta per smaltire il cenone di capodanno e, soprattutto, il pranzo del Primo dell'anno, con le lasagne della suocera.
Mi infilo tutto il possibile inimmaginabile, 3 maglie (maglia tecnica Nike, un'altra maglia Mizuno e giubbino stopwind Goretex) e esco; dopo i primi 20 minuti fatti a 6:08/km, dove sono andato il più piano possibile per evitare infortuni, faccio 3 allunghi e inizio il fartlek con 9 ripertizioni da 1 minuto forte e 1'10 di recupero.Buone le ripetizioni, dove sono partito da 4:10/Km fino ad arrivare a 3:48/km (record personale sul Fartlek!!!).
Totale allenamento: km 8,44 in 48:02 a 5:41/km con una FC media di 152 BPM.
Da oggi, si ritorna ufficialmente a Dieta fino al 22 Marzo...data della Maratona di Roma

Ciao a tutti e... che la corsa sia con voi!!!

mercoledì 31 dicembre 2008

E' tempo di bilanci...

Oggi è l'ultimo giorno del 2008 e come è abitudine si tirano le somme su quello che è successo in quest'anno. Per me, è stato un anno stupendo, ho capito cosa vuol dire correre, ho partecipato alle prime gare, ho fatto due maratone, di cui una (New York....) ne vado ancora fiero, ho capito cosa vuol dire infortunarsi, cosa vuol dire correre con metodo e costanza, ma soprattutto ho capito quanto è bello correre. Di sport ne ho praticati parecchi, dal calcio alla Pallacanestro (nonostante la statura, dallo sci alla bici, ma senza minimo ombra di dubbio, la corsa viene al primo posto. Lo si capisce da mille cose, da come programmi la giornata in base all'allenamento che hai programmato o da come cambia la tua alimentazione in base alla gara che avrai il giorno dopo.
Al 2009 chiedo di essere esaltante come lo è stato il 2008. Nienti di più, niente di meno.
Il 2009 dovrà essere l'anno della consacrazione, sarà l'anno in cui farò la Maratona di Roma e sarà l'anno in cui abbatterò il muro delle 3h 30 nella Maratona di Berlino.
Non vedo l'ora proprio di iniziare questo 2009...

BUON ANNO A TUTTI AMICI RUNNER

lunedì 22 dicembre 2008

Maratonina di Natale



Domenica non ho resistito ed ho partecipato all'ultima gara "competitiva" in calendario per quest'anno...la Maratonina di Natale a San Marino. Il percorso, di 15,8 km, è impegnativo, con continui saliscendi e salite lunghe. Ho conluso la gara in un ottimo 1 h20 (5:01/km), finendo al 321° posto su 453.
Queste gare, mi lasciano sensazioni sia positivi che negativi:
Positive: ho risposto benissimo alle salite, non ho mai mollato e ho recuperato parecchie posizioni.

Negative:
in discesa vado troppo piano, sono stato letteralmente sverniciato da tanti.Inoltre, nonostante l'ottimo tempo e l'ottima media, non capisco come fanno quelli che mi hanno preceduto ad andare così forte!!!!

Approfitto di questo post per fare gli auguri a tutti gli amici runners...chissà quanti voi passeranno le feste correndo...(io farò una non competitiva il 26 Dicembre...)

Buon Natale a tutti!!!!

domenica 14 dicembre 2008

Maratonina di Santa Lucia



Questa domenica decido di partecipare ad una gara competitiva a Savignano sul Rubicone, la Maratonina di S. Lucia di circa 14 km. Fino a pochi giorni fa, avevo sempre "snobbato" le gare locali, e invece, devo dire che sono sempre divertenti e poi, la cosa che a me piace da matti... è il clima gara. Anche se la mattina ti svegli pensando che fai la gara come un allenamento...poi in gara cambi idea e tiro fuori tutto. Risultato....13,87 km in 1:09:12 fatti a 4:59/km. Pensavo di farla a 5:10/km..e invece...per i mei gusti ho fatto un ottimo tempo.
Appena escono le classifiche...posto anche il mio piazzamento.

Buona corsa a tutti!!!

lunedì 8 dicembre 2008

Una strana gara



Questa settimana avevo in programma un test sui 8 km, e sarà che mi manca il clima gara, decido di parteciapre ad una gara non competitiva a Rimini. Ieri mi sentivo in forma, complice anche i 33 arrosticini della sera prima..., e inizia la mia gara. Faccio un km di riscaldamento, obbligatorio visto i 2° gradi...e si parte. La mia intenzione era quella di stare sotto i 5:00/km... ma uno strano imprevisto mi ha colto del tutto impreparato....per circa 3 km abbiamo dovuto correre sulla sabbia. Correre sulla battigia, per le mie ginocchie e caviglie delicate...è stata dura...ma non solo, si fà una fatica disumana.
Nonostante questo...ho fatto un bel tempo, 6,98 km in 34:12 a 4:54/km... tutto sommato un bel tempo.
Domenica prossima, se il tempo lo permette, parteciperò ad una gara competitiva di 14 km a Savignano.
Intanto continuo il mio programma di avanzamento per la Maratona di Roma...in questo momento ho due nemici che mi stanno disturbando, il lavoro...mi stà assorbendo sempre più tempo, e secondo...LA TAVOLA, da quando sono tornato da New York ho preso due kg...ma da martedì...ritorno a dieta!!!

domenica 30 novembre 2008

Riepilogo allenamenti

Per la prima volta in questo mese, sono riuscito a fare quattro uscite in una settimana, rispettando pienamente il programma settimanale. Martedì sono riuscito a fare il progressivo, dove in 54:46 faccio 9,41 km a 5:49/km. Giovedì sera arrivo a casa verso le 20.30 e decido che la mattina seguente sarei andato a correre. La mattina mi sveglio verso le 07.10, alle 7.30 esco e vedo che...piove. Non mi ero mai allenato sotto la pioggia ed ho scoperto che...è semplicemte fantastico!!! L'allenamento che mi aspettava sotto la pioggia ero il fartlek...nelle ripetute sono sempre stato sotto i 4:50/km, totalizzando in 41:23 7,36 km a 5:38/km. Sabato è la giornata del classico lipidico, allenamento che si sta diffondendo a macchia d'olio, dove in 1 ora faccio 9,31 km a 6:32/km. Domenica (cioè oggi) faccio la prova dei 6 km in 29:30.

VISTO CHE CI SIAMO...VOGLIO FARE I COMPLIMENTI A TUTTI GLI AMICI CHE HANNO CORSO LA MARATONA DI FIRENZE IN CONDIZIONI CLIMATICHE PIETOSE...COMPLIMENTI A TUTTI!!!

lunedì 24 novembre 2008

Ancora salite!!!!

La situazione al lavoro è deprimente…sai quando entri in ufficio e non sai quando ne esci…stiamo facendo staordinari su straordinanri nonostante nessuno di noi abbia preso lo stipendio…quindi, per causa di forza maggiore, ho dovuto saltare l'allenamento di giovedì. Piccola nota positiva: è arrivato il Direttore Generale…dico solo che è un Maratoneta e che è Milanista!!!!
Premesso questo, riprendo l'allenamento sabato mattina, con una progressione da 1h 20. Non avevo voglia di andare verso Riccione, tirava troppo vento, quindi rimango sulle mie amate colline, e faccio la progressione in collina. Parto da casa, e dopo 10 secondi vedo il mio Garmin 405 che suona e mi dice che le mia frequenza era sui 190…(ogni tanto fa questo scherzetto) e per riassestarsi ci mette circa 10 minuti. Appurato che non avevo un infarto, continuo a correre cercando di andare il più piano possibile per stare sotto i 140 BPM, faccio il mio girettino preferito che ha un bel dislivello, passando da 25 m di altezza a 150 m:
Totale: km 13,98 km in 1:24:19 a 6'01"/km con una frequenza media (compreso ) di 159 BPM.

Domenica mattina, altro allenamento…l'oramai famosissimo LIPIDICO. Esco di casa alle 08.30 con due gradi, ero supercoperto ma per i primi dieci minuti mi è sembrato di vedere i pinguini di Madagascar…l'allenamento è andato bene, sono riuscito a stare dentro le frequenze:
15 min entro i 140 BPM: 2,34 km a 6:24/km per 137 di FC media
39 min tra 140 e a150 BPM: 6,29 km a 6:15/km per 149 di FC media
Totale: 8,63 km in 54'22 a 6:18/km per 146 BPM.

mercoledì 19 novembre 2008

Ripetute in salita


Allenamento esaltante quello di ieri sera che, come da programma, prevedeva le ripetute in salite. Inizio l'allenamento verso le 18.45, con un buio pesto e un freddo allucinante con una temperatura intorno ai 5 gradi; considerato che ho corso a New York con la stessa temperatura ieri sera ho corso con i calzoncini corti, maglia tecnica a maniche lunghe e giubbino "Stop wind".
Inizio con il riscaldamento, dove in 22:35 faccio 3,91 km a 5:46/km e arrivo al punto delle salite. Le ripetute da fare sono 7, tutte da 20 secondi:
1. 70 metri
2. 69 metri
3. 72 metri
4. 74 metri
5. 77 metri
6. 84 metri
7. 85 metri

I battiti aumentavo e diminuivano in maniera regolare… sembra che l'allenamento abbia raggiunto il suo scopo (vedi grafico). Finite le salite 4 allunghi e poi finalmente una bella doccia calda!!!!
Si riprende giovedì con il Lipidico (di cui ho il copyright).

Buona giornata a tutti!!!!

lunedì 17 novembre 2008

Rassegna Stampa Maratona di New York



sabato 15 novembre 2008

La mia tabella di allenamenti da qui alla fine del 2008

Come avevo anticipato nel post precedente, pubblico la tabella di allenamenti che il Marathon Center di Brescia mi ha preparato per le prossime 5 settimane. Finalmente, da marterdì, inizierò a fare le progressioni in salite, mi aspetta tanti allenamenti lipidici (per chi ancora non sà cos'è sono gli allenamenti per sviluppare la potenza lipidica).

Una mia impressione è, che sia una fase di potenziamento in vista della Maratona di Roma...ma lascio a voi ogni commento.
Questa mattina nel frattempo ho provato l'allenamento ondulato, primo allenamento serio dopo la Maratona. Abituato a correre sui ponti e in mezzo alla folla, questa mattina sono ritornato a schivare macchine (da noi i marciapiedi sono una rarità) e a seminare due San Bernardo modello Belle e Sebastiane. Vabbè la corsa è anche questa...va bene così. Giusto per scrivere due numeri, ho fatto 15,66 a 5:22/km, di cui uno (in discesa a 4:30/km).
Buona corsa a tutti!!!

mercoledì 12 novembre 2008

Si ritorna a correre e intanto programmo il 2009


Il ritorno al lavoro dopo questa breve vacanza è stato a dir poco traumatico. Entro in ufficio alle 08.30 ed esco dopo le 20.00, la situazione in ufficio è drammatica (non esagero...), e a breve (se tutto va bene) il giudice accoglierà l'istanza di moratoria (Sì...siamo messi male). Di conseguenza, tempo per la corsa ne ho avuto poco, ho pensato a far riposare le mie gambe e i miei piedi, e ho iniziato a programmare la mia attività podistica per il 2009.
Al momento, le gare sicure sono:
22 Marzo 2009: Maratona di Roma
26 Aprile 2009: Maratona di Padova
20 Settembre 2009: Maratona di Berlino
Novembre 2009: Maratona di Firenze.
In aggiunta a queste:
8 Febbraio 2009:1/2 Maratona di Verona (da valutare...)
6 Settembre 2009: Run Tune Up - 1/2 Maratona di Bologna (sicura)
Nel frattempo è arrivato il mio nuovo piano di allenamento...e finalmente farò un pò salite!!!! Nel prossimo post vi farò vedere tutto il mio piano di allenamento fino alla fine di Dicembre...per i più curiosi, è pieno di allenamenti...LIPIDICI!!!!

Buona corsa a tutti!!!

mercoledì 5 novembre 2008

La Maratona di New York - uptated con il video



Prima di partire per New York, avevo fissato il mio obiettivo in 3h 59m 59s, e se devo essere sincero, non ne ero convinto...anzi prima della partenza cercavo con i miei occhi i pace maker da 4h 15m...domenica non ero proprio in forma, complice un viaggio infinito per colpa di un volo annullato a causa del nubifragio a Roma facendo durare il nostro viaggio 24 ore; poi ci mettiamo che sono stato male con lo stomaco giovedì... e venerdì e sabato ho girato mezza manatthan a piedi...bhè non ero sicuramente in forma. Ma domenica, per la prima volta, ho capito che la maratona è una corsa che corri non solo con le gambe...si corre al 60% con la testa. Arriviamo al ponte di Verrazzano alle 6.45, la temperatura era di circa 2° gradi e io non mi ero coperto abbastanza...per chi non ci è mai stato...ti lasciano aspettare per tre ore abbondanti all'aperto e con un venticello che taglia come una lama. L'attesa è lunga, a farmi compagnia c'è Francesco, un ragazzo di Alessandria, che gentilissimo mi presta anche una maglia e passiamo queste 3 ore parlando doi allenamenti, sensazioni e soliti discorsi che si fanno tra runner. Purtroppo Francesco non parte con me, lui partirà alle 10:20 ed è arrivato il momento di salutarci e farci il classico in bocca al lupo. Finalmente si sale sul ponte, mi posiziono proprio dietro il pace maker delle 4 ore...e boom...sparo di cannone e si parte!!! Dopo neanche 100 metri riesco ad inciampare e per un soffio non finisco per terra...sinceramente non sò neanch'io come ho fatto a non cadere...ma grazie a Dio, riesco a riprendermi. Sono nella parte bassa del Ponte, il mio GPS non prende, e non ho riferimenti, la salita, sarà l'emozione, non si sente, in quei momenti pensavo solo a tutti gli allenamenti fatti e oggi era il momento di raccogliere i frutti!!! Lungo il percorso i riferimenti saranno solo in miglia, i km si troveranno solo in multipli di 5 km...quindi ero spaesato, con me avevo un braccialetto con la tabella per farla in 4 ore in miglia, e per i primi 3 km non sapevo quanto andavo...diciamo che mi fidavo del mio pace maker...all'uscita del ponte scopro che abbiamo fatto il ponte a circa 5:20/km, e subito ho immaginato che il minuto che abbiamo guadagnato sulla tabella di marcia, l'avremmo perso su qualche ponte. Ora siamo a Brooklin, e da qui fino al queensboro, non mi sembra neanche di correre, mi sembra di partecipare ad una festa. Per la prima volta non pensavo a correre, ai battiti, alla velocità, pensavo a dare il "cinque" a tutti i bambini che lo chiedevano, pensavo a salutare tutte le persone che gridavamo "GO FABIO!!!" o "VAI ITALIA", li avrei salutati tutti, uno ad uno, ma era impossibile. In questa fase della corsa, conosco Massimilio, un ragazzo di Salerno, e Domenico, siciliano trapiantato a New York da 23 anni, con un accento splendido, misto tra l'americano e il siciliano. Trovare compagnia durante la corsa è fondamentale, ci aiutiamo a vicenda, chi prende le banane, chi da bere e facciamo quattro chiacchere, ogni tanto controllavo i battiti e vedevano che stavo bene ero sempre sui 155, iniziavo a prendere fiducia. Lo so, facile a dirsi, ma difficile da farsi in maniera convinta. Sapevo che la prima parte del percorso era più facile della seconda , e in un amen arriviamo al passaggio della mezza 1h 58m 20s, il fieno messo in cascina all'inizio è ancora lì. La mia gara si può dire che è iniziata sul Queensboro. Ponte dannatissimo, ma li ho preso conoscenza del fatto che sarei riuscito a finire ciò che ho iniziato. Affronto la salita di petto, non guardo i battiti, al diavolo i battiti, mi accorgo che la gente arranca, lascio indietro il pacemaker (e non lo vedro più...), saluto anche Domenico e Massmiliano, e parto, non so cosa mi è preso ma auemento il ritmo o meglio, loro vanno più piano, io mantengo il ritmo in salita, supero una marea di persone, arriviamo sul punto più alto e lì vedo una serie di cartelli che dicono...se sei arrivato fino a qui...puoi arrivare dove vuoi. Così è stato. In discesa, rallento un attimo per far riprendere i battiti e, finalmente arrivo a Manhattan. Spettacolo puro. Da lì in poi non capirò più niente. Quantificare le persone lungo il percorso è impossibile ma sembra che tutta New York sia lì. Il tifo che fanno è veramente da stadio, e mettere il mio nome sulla maglia è stato la cosa migliore, avrò sentito il mio nome migliaia di volte...e in questi casi è fondamentale. Provo a girarmi e non vedo più il pace maker, le gambe girano a meraviglia nonostante i 30 km sulle gambe, l'unico conteggio che faccio e vedere se riesco a fare una miglia in 9:09, ovvero per mantenere il vantaggio che ho accumulato e riuscire a buttare giù il muro delle 4 ore. Intorno al 30 km faccio fuori metà gel, l'energie iniziano a finire e le banane non bastano più, e all'orrizzonte si vede un altro ponte, quello che porta al Bronx. Percorrere Manhattan è esaltante ma allo stesso tempo duro, non è pianura ma tutto in leggerissimo falso piano. Poco importa, oggi non si molla, devo arrivare alla fine. Arrivo al ponte che porta al Bronx, più corto del Queensboro ma ugualmente duro. Anche questo caso, mi faccio coraggio e non abbasso il ritmo, lo mantengo, e inizio a superare una marea di persone, durante la discesa si intravede il cartello delle 20 miglie, dovevo passarci dopo 3:03:04 e invece il cronomentro segna 3:00:22, vedo che ancora guadagno secondi...nella mia testa mi dico che è quasi fatta, anzi potrei anche rallentare e prenderla più comoda, ma continuo così, un altro miglio e si esce dal Bronx, questa volta il ponte è più facile e si rientra in Manhattan. Qui inizia una piccola crisi, non rallento ma mi sento solo, cerco un compagno che mi aiuti ad affrontare le ultime miglia, inizio a chiedere come va agli italiani, trovo tutte persone in crisi, qualcuno che si ferma e sinceramente volevo fermarmi anche io, ma all'improvviso vedo una signora con la cannotta di terramia con stampato Rimini sul fondoschiena, è lì a 50 metri, raccolgo le ultime energie e la vado a prendere, mi avvicino e inizio a parlargli in dialetto, questa mi guarda con due occhi sgranatati, gli riparlo in dialetto dicendogli "Allora aglia fem?" (allora ce la facciamo?) lei mi guarda, e mi risponde "A ne gliela faz più" (non ce la faccio più!!!). Ci facciamo coraggio a vicenda, e insieme affrontiamo le ultime miglia, dure anche queste perchè a Central Park ci sono un paio di salitine leggere ma, con 40 km nelle gambe tutto si fà più duro. Faccio fuori il gel che avevo lasciato, bevo un pò d'acqua, guardo la signora (non sò il suo nome...) mi chiede quanto manca e neanche a farlo apposta siamo alla 25° miglia, mancano appena 2 km, dovevo passare in 3:48:50 e invece...3:46:20, ho ancora 2:30 di vantaggio!!! Mancano 2km, ho ancora qualche energia di riserva nelle gambe, un signore mi urla "Fabio metti la sesta" e, da vero incosciente, accelero, sapevo di arrivare sotto le 4 ore, ma volevo guadagnare più secondi possibili così, affronto gli ultimi 2 km a 5'20/km, i battiti vanno su, ma non per lo sforzo per l'emozione, arriviamo a central park south, la strada che porta al culumbus circle, indimenticabile, bellissima e inimmaginabile da quante persone ci sono quella via. Continuo ancora a 5'20/km, non mi fermo, passo il Culumbus Circle, e vedo il famigerato cartello delle 26 miglia, mancano circa 300 metri, lo so, è fatta...inizio a tirare su le braccia in segno di vittoria, descrivere questi momenti è impossibile, bisogna solo viverli per capirli, mi aspetta ancora un piccola salitina, ma non la sento neanche, per la testa c'erano altri pensieri, la gioia di aver portato a termine un obiettivo difficile da realizzare, la sensazione di orgoglio personale, perchè se ho finito la maratona è solo grazie ai miei sforzi, alle mie gambe e alla mia testa. Capisco che ho fatto qualcosa di grandioso, il traguardo è lì a pochi metri, do un bacio all'anello del mio matrimonio (come fa Pirlo...) in segno di ringraziamento a mia moglie per essermi stata sempre vicino e poi finalmente l'urlo liberatorio, stile Tardelli durante il Mondiale dell'82, finalmente posso dire di avere finito una Maratona nel migliore dei modi...3 ore 56 minuti e 56 secondi.
In quei momenti la felicità arriva al massimo, mesi e mesi di duro allenamento al caldo o al freddo, pensi alle volte che hai puntato la sveglia alle 6:00, pensi a tutte le volte che magari non avevi voglia di andare a correre e invece dovevi seguire il programma, bhè ora tutto a un senso. In un attimo, tutti gli sforzi sono stati ripagati da una semplice medaglia che non è nè d'oro, nè d'argento o di bronzo e solo una medaglia da finisher, ma te la tieni addosso come se fossi Baldini ad Atene...GREAT JOB FABIO
Il mio video a Manhattan
video

martedì 4 novembre 2008

Una giornata indimenticabile --- Le emozioni


E' proprio così, il 2 Novembre 2008 sarà una di quelle giornate che mi porterò nel cuore per tutta la vita...non penso di esagere, anzi, molti di voi mi capiscono perchè hanno già provato cosa vuol dire far una Maratona a New York; non è una semplice gara, è un passerella che dura per 42 km, è una festa continua, corri con il sorriso sulle labbra per tutto il tempo, senti il tuo nome migliaia di volte, i bambini cercano il tuo cinque, non solo quello della Radcliffe o di Gomes, si vede proprio che cercano me. E' stato uno spettacolo incredibile!!! L'America, senza nulla togliere ad altri paesi, è il paese giusto per correre queste gare, la gente ai bordi delle strade non è lì solo per incitarti, ma per aiutarti...a Manatthan ho visto un signore con due casse piene di banane da distribuire a chi correva, alcuni ti davano i Chupa, altri le arance, altri ancora gli scottex per asciugarti, chi ti dava bottiglie di acqua o chi ti dava delle cicche...mai visto un popolo così. L'America e gli Americani sono fantastici. New York è il posto migliore per correre una maratona, la cornice che trovi è unica, ma soprattutto la folla è fantastica, entrare a Manhattan dal Queensboro è come entrare a San Siro e anche se non ti chiami Kakà per loro sei sempre un campione. Lo si capisce da come ti incitano per le strade, da come urlano il tuo nome, da come ti sorridono quando giri con la medaglia al collo e ognuno di loro si complimentano e ti chiedono in quanto tempo l'hai fatta...
Appena rientro in me inizio il post sulla gara che, con il senno di poi, posso dire che è stata semplicemente perfetta!!!
Un ringraziamento particolare va a Mathias e Daniele...per quello che hanno combinato in questi giorni...Grazie davvero...
Intanto posto la foto dell'arrivo...

martedì 28 ottobre 2008

-1...ci siamo..e come diceva Caressa ...Chiudete le valigie amici SI VA A NEW YORK


Finalmente si parte...non sto più nella pelle, sono straemozionato. Non sò perchè, ma oggi mi è venuta in mente la frase di Caressa, il commentatore di Sky, che, ad ogni fine partita si congedava dai suoi telespettatori con un "Chiudete le valigie amici...si va a Berlino". Non so quanti di voi hanno ascoltato Eye of tiger con il commento dei gol di Fabio Caressa...è una canzone che trasmette adrenalina allo stato puro, e ti fa rivevere quei momenti esaltanti del Mondiale 2006 e, in modo diverso, mi sembra di rivivere lo stesso tipo di emozioni come intensità.
Ringranzio tutti quanti per gli incoraggiamenti, gl'imbocca al lupo, i consigli e tutto il resto. Grazie davvero.
Quindi...

CHIUDETE LE VALIGIE AMICI SI VA A NEW YORK!!!!

lunedì 27 ottobre 2008

-2 alla Partenza...come seguire la gara!!!!

Mancano 2 giorni alla partenza, sono giorni frenetici, ci sono mille cose da fare e altre mille da preparare...devo lasciare le consegne al lavoro, devo preparare le valigie, preparare telecamera e macchina fotografica, devo pensare a come vestirmi il giorno della gara, e tra una cosa e l'altra oggi sono riuscito a configurare nel sito della Maratona di New York l'elenco delle persone che riceveranno ad ogni mio passaggio una email con il tempo e la posizione in classifica. Per far contenti tutti, su idea di Danile (w il Barca) ho creato un account di posta su libero dove verranno mandati le email ad ogni mio passaggio...basta andare su e digitare:
nomeutente: fabiomaratona
password: fabiomaratona

Ragazzi...nel caso non ve ne siete accorti...non stò più nella pelle!!!!

A domani per l'ultimo post premaratona!!!

domenica 26 ottobre 2008

-3 alla Partenza...oltre 1100 km per preparare la Maratona di NY



Eh sì, oggi ho fatto il conteggio dei chilometri che ho percorso questa gara e mi è venuto quasi un mezzo colpo...sono oltre 1100 i chilometri che ho percorso, e, ve lo posso assicurare...non esiste un chilometro in cui non ho pensato a questa gara. Forse sarò noioso, ma il fatto di essere ad un passo dal realizzare quel sogno di cui tanti parlano ma pochi, davvero pochi si mettono di impegno e iniziano a correre e a prepararsi per la Maratona.
Intanto oggi ho percorso 13 km a 5:11/km su un percorso ondulato...ragazzi non sono mai stato così in forma...
Buona corsa a tutti

Fabio